Abbiamo partecipato dal 2001 al finanziamento della  gestione della Casa Materna di Matagalpa. Abbiamo sosenuto l’organizzazione dei corsi di formazione per le levatrici e le uscite del personale sanitario  nelle comunità. Le attività della Casa Materna di Matagalpa eranorivolte in modo particolare alle donne ARO (Alto Rischio Ostetrico), le quali vivono in zone molto discoste dai centri abitati e dove è difficile contare sulla presenza di personale sanitario formato o su centri ospedalieri vicini. Lo scopo è quello di evitare le complicazioni del parto e in molti casi la morte della madre e del nascituro. Le donne in gravidanza che presentano un rischio ostetrico venivano identificate dal personale della Casa Materna e viene loro offerto, dalla 36a settimana di gravidanza, alloggio, assistenza, controlli medici e trasporto in ospedale al momento del parto.

Ogni anno la Casa Materna di Matagalpa ha accolto ca. 600 donne in gravidanza. Attualmente la Casa Materna “Mary Ann Jackmann” non è più funzionante, le sue attività principali sono confluite nella Casa Materna municipale di Matagalpa che è gestita direttamente dal Ministero della Salute.

Ricordiamo con grande amicizia tutte le valorose donne che qui hanno lavorato e hanno contribuito in maniera determinante alla lotta contro la mortalità materna in Nicaragua. Hasta siempre compañeras!

La Casa Materna di Matagalpa

Doña Jeronima

Manifesti per la formazione delle levatrici

La Casa Materna di Matagalpa

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Documentazione

    Diventa volontario

    “La prima attitudine del cooperante, del volontario, deve essere di profonda autocritica. […] Questa disposizione a venire come ‘colui che impara’ è fondamentale. Essa permette un altro tipo di scambio di conoscenze e di culture a vantaggio di una visione più globale dell’esperienza di vita.” — Leonardo Boff

    Da più di trent’anni promuoviamo la figura del volontario all’interno delle nostre attività sul campo. Nel tempo, e in collaborazione con i nostri partner, abbiamo voluto stabilire alcune regole e criteri che sono diventati necessari per poter svolgere un periodo di volontariato nel quadro dei nostri progetti:

    Bisogna essere maggiorenni e in buona salute. È d’obbligo la buona conoscenza della lingua spagnola, scritta e parlata. Buone attitudini al lavoro di gruppo, allo scambio e sensibilità a contesti culturali differenti sono infine auspicate.

    Le candidature (in italiano o spagnolo) per un periodo di volontariato devono pervenire al nostro segretariato corredate dal Curriculum Vitae, da una lettera di motivazione e da una copia dell’ultimo diploma conseguito. Bisogna annunciarsi almeno 6 mesi prima dell’inizio auspicato del periodo. La conferma della candidatura e del periodo proposto avviene solo dopo un colloquio di presentazione. Per informazioni e invio delle candidature scrivere a helene.brunner@amca.ch



    Tipologie di volontariato

    1. Volontariato

    Il periodo minimo di soggiorno è di quattro mesi. Le formazioni più richieste sono in ambito sanitario (medici e infermiere/i), educativo (maestre/i, formatrici/ori) e psicosociale (pedagogiste/i, psicologhe/gi). Altre formazioni possono essere prese in considerazione.

    2. Servizio Civile Svizzero (ZIVI)

    Il periodo minimo dipende dal mansionario ma è di almeno tre mesi. I mansionari sono per collaboratori sanitari, educativi e tecnici ambientali.

    3. Stage

    Il periodo di stage è da concordare con la scuola. Il periodo minimo di stage sono 12 settimane.

    Formulario di contatto

    Inviateci le vostre richieste per maggiori informazioni sui progetti e su come sostenerli.

    AMCA
    Tel +41 91 840 29 03
    Fax +41 91 840 29 04
    E-mail: info@amca.ch

    Persona di contatto:
    Manuela Cattaneo Chicus
    Coordinatrice progetti – AMCA