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Rapporto di attività 2012

By 31 maggio 2013Rapporti di attività

Care Amiche e Cari Amici di AMCA,

nell’anno 2012 AMCA ha messo le basi per importanti progetti di intervento nei settori sanitari in cui da molto tempo stiamo investendo; l’oncologia pediatrica e la neonatologia. Sono queste le linee prioritarie che ci siamo posti come obiettivo, e queste linee fanno altresì parte delle priorità che il Ministero della Salute del Nicaragua ci ha proposto quale campo di azione.

L’accesso e la garanzia di cure mediche nel campo dell’oncologia pediatrica è un tema che diversi paesi ancora in via di sviluppo fanno fatica ad affrontare; gli alti costi delle cure e la difficoltà di implementare un piano nazionale di intervento ritardano i risultati. In Nicaragua, grazie anche al sostegno di AMCA, e di tutti voi, si sono potuti fare passi da gigante in questo senso, arrivando in questi anni all’organizzazione su scala nazionale di una decentralizzazione delle cure attraverso gli ospedali dipartimentali, garantendo così maggiori possibilità di diagnosi precoci, e dunque di guarigioni, e di cure continue anche dopo la dimissione dall’ospedale, con controlli e ospedalizzazioni vicino alla famiglia del bimbo ammalato.

AMCA da alcuni anni sta infatti investendo nella formazione dei medici degli ospedali provinciali, ed è in programma l’ampliamento di questo progetto inserendo zone del paese molto discoste (Rio San Juan, Costa Atlantica) e un programma di cure palliative.

Per la neonatologia AMCA in questi ultimi anni ha voluto investire molto nella formazione e nella costruzione di strutture adeguate; le sale parto, gli acquisiti di apparecchiature mediche per il reparto di neonatologia dell’Ospedale Bertha Calderón sono stati tasselli importanti che ci hanno portato anche in questo settore ad affrontare il tema della decentralizzazione per migliorare il raggiungimento delle famiglie e dei piccoli pazienti. Il 2012 ci ha visto dunque impegnati nella presentazione di un nuovo progetto di rete neonatale e nell’elaborazione di un progetto di ristrutturazione del reparto di neonatologia dell’Ospedale Bertha Calderón, che diventerà così centro di riferimento per la formazione di tutti gli ospedali con punti nascita del paese.

Nella seguente presentazione dei nostri progetti troverete altri interventi e collaborazioni che AMCA sostiene grazie al vostro aiuto. L’importante noi crediamo sia sempre la collaborazione, nel senso solidale del termine; il nostro intento è quello di creare opportunità e spazi di azione per favorire uno sviluppo sociale armonico, solidale, equo, laddove vi sono, o vi sono stati, squilibri tali da creare situazioni di impoverimento e disuguaglianza.

L’accesso alla salute e all’educazione, oltre ad essere un diritto primario dell’infanzia e di tutti, segna anche il grado di sviluppo di un paese. Un paese che noi vogliamo aiutare, nel rispetto e con amicizia.

Il vostro sostegno durante quest’anno ci ha dato molte opportunità di intervento, e di questo vi siamo molto grati. Contiamo anche in futuro sulla vostra amicizia, grazie!

Per AMCA

Manuela Cattaneo Chicus

Coordinamento progetti – AMCA

I nostri progetti medici

Presso l’Ospedale pediatrico La Mascota, AMCA da anni investe nell’ambito delle cure oncologiche. Ogni anno una parte dei contributi va anche distribuita all’acquisto di medicamenti importanti quali gli antibiotici e a quelle serie di medicamenti e analisi mediche necessarie per le cure delle malattie croniche (Lupus, insufficienza renale, HIV, ecc). Questo sostegno è principalmente diretto alle famiglie con scarse risorse economiche che non potrebbero affrontare i costi di una cura costosa con medicamenti e analisi che spesso si trovano fuori lista di base delle medicine garantite dal Ministero della Salute.

Con i primi acquisti di attrezzature presso l’Ospedale Bertha Calderon si sono messe le basi per il progetto di rete neonatale, che raccoglierà diversi punti nascita strategici del Nicaragua, decentralizzando gli strumenti fondamentali per la presa a carico del neonato critico. Nel 2012 è stato introdotto inoltre lo screening acustico che permette di segnalare alla nascita un deficit auditivo che potrebbe compromettere lo sviluppo futuro dei bambini.

Nel reparto di oncologia dell’Ospedale Bertha Calderon vengono diagnosticati 600 nuovi casi di cancro al collo dell’utero e 250 casi di tumore al seno. Il nuovo reparto costruito da AMCA prevede un locale nuovo dedicato alla chemioterapia e alla terapia occupazionale. Grazie alla presenza di una psicologa le pazienti del reparto  condividono una spazio dove sono loro offerte animazioni, attività di counselling, attività manuali.

 I nostri progetti per l’infanzia

Il Centro Educativo Barrilete de Colores anche quest’anno ha accolto più di 300 bambine e bambini, occupandosi dell’organizzazione delle lezioni scolastiche (che ora sono riconosciute dal Ministero dell’Istruzione, essendo diventato il Barrilete una scuola pubblica), della conduzione della mensa e di progetti mirati al miglioramento dell’alimentazione dei bambini. Durante il pomeriggio diverse attività educative, quali danza, giochi sociali, orto e brigata ecologica, lingua e cultura miskito, completano l’offerta educativa.

La scuola ospedaliera, un progetto di AMCA iniziato anni fa su richiesta delle operatrici sociali dell’Ospedale La Mascota, è diventata una realtà all’interno dell’Ospedale, grazie anche alla collaborazione tra Ministero della Salute e Ministero dell’Educazione. AMCA continua a sotenere il dialogo tra le parti al fine di migliorare l’offerta educativa ai pazienti lungodegenti i quali rischiano spesso di abbandonare gli studi a causa della malattia.

I nostri progetti mamma-bambino

Il reparto di neonatologia dell’Ospedale Bertha Calderon integra alle cure del neonato uno spazio dedicato al programma “Mamma canguro”, grazie al quale la mamma è sempre vicino al suo bimbo, viene sostenuta nell’allattamento e per le prime nozioni di cura da dedicare a bambini prematuri. La vicinanza della mamma al suo piccolo, nelle prime settimane dopo la nascita, è un fattore molto importante per lo sviluppo futuro del bambino.

Le levatrici del campo, o levatrici empiriche come vengono chiamate in Nicaragua, sono figure centrali e fondamentali per la prevenzione delle morti materne. La loro formazione e soprattutto le loro segnalazioni di gravidanze ad alto rischio ostetrico delle donne che vivono in comunità molto discoste e lontane dai centri sanitari, sono lo strumento principale sul quale le case materne si basano per la loro opera di prevenzione ed assistenza.

La casa materna di Matagalpa e quella di Quilalì sono strutture che AMCA sostiene da molti anni. In questi luoghi si organizzano corsi di formazione per le levatrici empiriche, ma anche per le adolescenti, si accolgono nelle ultime  settimane prima del parto le donne in gravidanza che presentano rischi ostetrici (multipare, primipare, adolescenti, con sintomi di pre-eclampsia, ecc.) e le si accompagna in una struttura ospedaliera per il parto.

Il sostegno a questi progetti è la risposta al sempre più grave problema legato alle morti materne e neonatali, in questo senso la formazione delle levatrici, quasi sempre l’unica risorsa sanitaria delle donne del campo, e il mantenimento di queste strutture diventa importante e indispensabile.

 I nostri progetti socio-ambientali

L’ambiente e la sua difesa entrano in un concetto di prevenzione alla salute e di educazione. È per questo motivo che AMCA ha sostenuto per due anni un progetto socio-ambientale nella cittadina di Diriamba, a sud di Managua. Nel 2012 questo progetto è stato ristrutturato e prevede ora la formazione di giovano agro-promotori, una figura importante nel contesto di una società contadina, dove la terra e la sua cura sono gli elementi primari di sopravvivenza. I giovano formati dalla cooperativa COOPAD di Diriamba si occupano di semine, disboscamento, uso di fertilizzanti e pesticidi, e offriranno la loro consulenza nel Dipartimento di Carazo, un dipartimento prevalentemente caratterizzato da attività agricole e di pesca. Il progetto è anche un’opportunità di formazione per questi giovani che altrimenti si vedrebbero costretti a lasciare la terra per ricercare lavoro nella capitale. I giovani formati sono 40 ed è stata aperta una finca modello dove esercitarsi.

 

I NOSTRI SOSTENITORI

Anche nel 2012 abbiamo raccolto diverse donazioni, padrinati, sottoscrizioni. Ringraziamo tutti di cuore!

Le istituzioni e fondazioni seguenti hanno sostenuto i nostri progetti con un montante superiore a Fr. 500.-. Le donazioni di persone private non sono menzionate.

  • Città di Bellinzona
  • Città di Lugano
  • Lega Svizzera contro il Cancro, Berna
  • Fondazione Pende
  • Fondazione R.R per l’Aiuto Umanitario

AMCA a fine 2012 contava 975 soci e. 4300 sostenitori.

 IL NOSTRO COMITATO

  • Marina Carobbio Guscetti, copresidente, medico, consigliera nazionale, vive a Lumino, membro dal 1991
  • Patrizia Froesch, copresidente, medico, vive a Locarno, membro dal 2002
  • Franco Cavalli, direttore tecnico, medico, direttore scientifico IOSI, vive ad Ascona, membro dal 1985
  • Paolo Ponzio, assistente sociale, vive a Porza, membro dal 2003
  • Andrea Sartori, economista, vive a Bosco Gurin, membro dal 2011
  • Nadia Schumacher, infermiera, vive a Sementina, membro dal 2006
  • Sophie Venturelli Lozano Reyes, medico, vive a Bellinzona, membro dal 2009

I membri di Comitato non ricevono alcuna indennità né rimborso spese. Nel 2012 vi sono state 4 sedute di Comitato.

 

IL NOSTRO SEGRETARIATO

  • Manuela Cattaneo Chicus, responsabile segretariato e gestione progetti, amministrazione e contabilità,  90%
  • Nicolette Gianella, rappresentante AMCA-Managua, gestione progetti, 70 %
  • Lucia Togni, organizzazione e coordinamento eventi, 60%

La responsabile dei progetti Manuela Cattaneo Chicus ha effettuato un viaggio di lavoro  in Nicaragua e a Cuba nel marzo 2012.

 

LE NOSTRE ATTIVITÀ E COLLABORAZIONI

Durante il 2012 AMCA ha proseguito la collaborazione con la SUPSI, partecipando a incontri e conferenze e organizzando gli stage degli studenti Dsan e Dsas presso i nostri progetti in Nicaragua.

Collaborazione e sostegno da parte della FOSIT (Federazione delle ONG della Svizzera italiana) per la presentazione di progetti (elaborazione del progetto di rete neonatale presentato ad inizio 2013) e ricerca di finanziamenti.

Collaborazione con Unité per l’elaborazione di un desk study su AMCA: organizzazione e attività dell’associazione.

Uscita di due numeri del Correo.

Da marzo preparazione per il viaggio del gruppo di sostenitori di AMCA ad inizio 2013.

In marzo, durante il viaggio-visita ai progetti di AMCA a Cuba, si sono cercate le basi e i contatti per una collaborazione in ambito neonatale con gli specialisti cubani in vista dei nuovi interventi negli ospedali di Managua. Abbiamo inoltre cercato di organizzare una collaborazione per la formazione di tecnici per la manutenzione delle apparecchiature. Queste collaborazioni si sono attivate durante il 2013.

In giugno Mostra “Solidarte2012” presso l’Atelier Attila Nando Snozzi a Arbedo. Sempre in giugno “Partita di Solidarietà del FCL”, in memoria di Roberto Morinini,

Il 5 di ottobre si è  tenuta a Sant’Antonino la nostra Assemblea annuale ordinaria.

In ottobre a Lugano conferenza “Lo sviluppo scientifico a Cuba”, con il Dr. Agustin Lage, direttore del Centro di immunologia molecolare dell’Avana.

In dicembre azione raccolta fondi presso i parrucchieri che hanno aderito all’iniziativa “Regala un sorriso”.

 

I NOSTRI VOLONTARI

Ancora numerose le sottoscrizioni e gli incontri di formazione di nuove volontarie e volontari che hanno passato un periodo di lavoro presso i nostri progetti. Abbiamo avuto 4 stages SUPSI, la preparazione di civilisti (4 partenze) e 2 volontari.

Giubiasco, ottobre 2013

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